Norcia si raccoglie per la Processione del Cristo Morto
Norcia si raccoglie per la Processione del Cristo Morto
3 Aprile 2026
Suggestione, spiritualità e raccoglimento per la suggestiva Via Crucis lungo le mura cittadine resa unica dai “quadri viventi”.
Norcia ha celebrato la passione e il martirio di Gesù Cristo con la sua suggestiva Via Crucis. Grande partecipazione, silenzio solenne e spiritualità per la Processione del Cristo Morto, partita la sera del 3 aprile, il Venerdì Santo, dalla piazzetta di Capolaterra e snodatasi poi all’interno prima, e all’esterno poi, delle mura urbiche. Ben 300 i figuranti coinvolti in costume storico, oltre ai tanti volontari e membri delle forze dell’ordine, che hanno garantito lo svolgimento in sicurezza della manifestazione e il supporto del Comune. Un importante impegno organizzativo per le maestranze, che inizia almeno tre mesi prima del Venerdì Santo, per il coordinamento dei figuranti e l’allestimento curato nei minimi dettagli per renderlo suggestivo e mistico.
Il percorso, come consuetudine, si è snodato lungo la cinta muraria nursina, reso ancor più suggestivo ed emozionante dalla cadenza ritmica dei tamburi, dello strisciare delle catene e dai canti laconici; tutto illuminato solo da torce.
Suggestivi, poi, i “quadri viventi”, che negli anni hanno accresciuto la fama della Processione nursina per la loro drammaticità: dall’orto degli ulivi alla flagellazione, per arrivare alla deposizione di Cristo dalla Croce.
La partecipazione alla Processione del Cristo Morto è da sempre un momento particolarmente sentito dai nursini, intriso di devozione e spirito identitario.
