Norcia di nuovo a Teatro

Norcia di nuovo a Teatro

26 Maggio 2026

Grande emozione in città per la riapertura della struttura, tornata finalmente a vivere con lo spettacolo ‘Lu Santo Jullare Francesco”

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Emozione e grande partecipazione, domenica 24 maggio, per la cerimonia che ha segnato la restituzione del Teatro Civico alla città a quasi dieci anni dal sisma del 2016. Il principale dei luoghi simbolo della cultura di Norcia è tornato pienamente fruibile al termine degli interventi di recupero e ricostruzione resisi necessari. Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il Commissario Straordinario al Sisma 2016 Guido Castelli, la Presidente della Regione Stefania Proietti, l’Arcivescovo di Spoleto-Norcia Monsignor Renato Boccardo, il Sindaco di Norcia Giuliano Boccanera e il Presidente della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, Brunello Cucinelli. 
L’evento è proseguito con la rappresentazione teatrale “Lu Santo Jullàre Françesco” di Dario Fo e Franca Rame, diretta e interpretata da Matthias Martelli - produzione del Teatro Stabile di Torino e del Teatro Stabile dell’Umbria.
“La riapertura del Teatro Civico – le parole del sindaco Boccanera – è un momento che la nostra città attendeva da anni. Questo luogo appartiene alla memoria e alla vita quotidiana dei nursini: qui generazioni di cittadini si sono incontrate, emozionate e riconosciute come comunità. Dopo il dolore del sisma, restituire il teatro alla città significa restituire un pezzo della nostra identità. Oggi Norcia ritrova uno spazio di cultura e socialità che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici”.
La riapertura del Teatro Civico costituisce una tappa di particolare rilievo nel percorso di rinascita culturale, economica e sociale di Norcia e dell’intero cratere appenninico. L’intervento, per un importo complessivo di 2 milioni e 240 mila euro, è stato realizzato grazie alle risorse dell’Art Bonus (il credito d’imposta introdotto dal Dl n.83 2014), attraverso la donazione della famiglia Cucinelli, con Brunello Cucinelli principale sostenitore dell’iniziativa. Un esempio concreto di mecenatismo contemporaneo che ha accompagnato il Comune in un’opera di ricostruzione non soltanto materiale, ma anche identitaria e comunitaria. Nel corso delle lavorazioni, a seguito della rimozione dei rivestimenti e degli elementi di pregio presenti all’interno del teatro, sono emerse ulteriori necessità operative, soprattutto di natura strutturale, che hanno determinato costi aggiuntivi pari a circa 320 mila euro, al di fuori delle erogazioni liberali già definite. Per garantire il completamento dell’intervento, considerato il valore strategico dell’opera, il Commissario Straordinario Guido Castelli, con l’Ordinanza Speciale n. 129 del 6 agosto 2025, ha disposto un finanziamento integrativo destinato ai lavori di riparazione, consolidamento e miglioramento sismico del Teatro Civico.
Il cantiere ha interessato l’intero edificio, con opere di consolidamento strutturale e miglioramento della risposta sismica, il restauro architettonico degli intonaci e delle finiture nel rispetto delle cromie originarie, oltre alla riqualificazione acustica e funzionale della platea e della galleria. Il Teatro viene così restituito alla comunità come uno spazio rinnovato e pienamente attrezzato per ospitare spettacoli, concerti e iniziative culturali.