PAX: Quello che rimane. Sul palcoscenico la coscienza civile
PAX: Quello che rimane. Sul palcoscenico la coscienza civile
30 Luglio 2026 ore 21:00
Al Teatro Civico di Norcia uno spettacolo sul valore della pace chiude gli eventi della Prima Edizione del Premio Internazionale San Benedetto da Norcia.
Ci sono spettacoli che nascono per intrattenere e altri perché una comunità sente il bisogno di fermarsi, guardarsi negli occhi e interrogarsi sul proprio tempo. "PAX – Quello che rimane", in scena il 30 luglio alle 21:00 al Teatro Civico di Norcia, appartiene alla seconda categoria.
Non è soltanto un evento teatrale. È una dichiarazione culturale. È il segno di una città che, dopo aver conosciuto la distruzione e la lunga stagione della ricostruzione, sceglie di ripartire dalla forza del pensiero, della musica e della parola.
La serata conclude il programma degli eventi collaterali della Prima Edizione del Premio Internazionale San Benedetto da Norcia, dedicato alla pace come responsabilità dell'uomo contemporaneo. Ma, simbolicamente, rappresenta soprattutto l'inizio di una nuova stagione, nella quale Norcia torna a proporsi come laboratorio culturale dell'Appennino e luogo di dialogo europeo.
Non è casuale che tutto avvenga nel Teatro Civico, restituito alla città dopo gli anni del sisma. Un teatro riaperto non è soltanto un edificio recuperato: è una comunità che ricomincia a raccontarsi.
Lo spettacolo prende le mosse da una delle pagine più alte della letteratura universale: l'incontro tra Priamo e Achille nel XXIV canto dell'Iliade. Il vecchio re attraversa il campo nemico per chiedere il corpo del figlio Ettore. Achille, il guerriero invincibile, si scopre uomo davanti al dolore di un padre. Per una notte la guerra si interrompe. Non perché qualcuno abbia vinto, ma perché due esseri umani si riconoscono l'uno nell'altro.
Da quell'episodio nasce una drammaturgia originale che attraversa tremila anni di storia e arriva fino alle guerre del nostro presente. Le cronache di oggi si riflettono nel poema di Omero, dimostrando quanto poco sia cambiata la natura dell'uomo e quanto sia urgente tornare a parlare di pace non come parola retorica, ma come scelta quotidiana.
A dare voce a questo viaggio è Simone Montedoro, attore tra i più amati dal pubblico italiano, interprete capace di coniugare intensità emotiva e rigore teatrale. Accanto a lui, in una partecipazione straordinaria, Marco Bocci, attore, regista e scrittore umbro, la cui presenza assume anche un forte valore simbolico: un artista che torna nella propria terra per condividere una riflessione civile prima ancora che artistica.
La direzione artistica e musicale è firmata dalla pianista Maria Cristina Lalli, fondatrice della Liszt Piano & Music Academy e ideatrice di numerosi progetti che mettono la cultura al servizio della crescita dei territori. Da anni il suo lavoro intreccia formazione musicale, progettazione culturale e valorizzazione del patrimonio storico, con una convinzione precisa: la cultura non è un lusso, ma un'infrastruttura necessaria per la rinascita delle comunità.
Determinante è anche la collaborazione con Teatro 13, storica compagnia teatrale di Norcia, che porta sul palcoscenico Maria Cristina D'Abbraccio, Emanuela D'Abbraccio, Arianna Lucci, Antonio Lucci e Luciano Gubbini. La loro presenza restituisce allo spettacolo una dimensione profondamente comunitaria: non artisti chiamati da fuori, ma cittadini che fanno del teatro uno strumento di memoria e partecipazione.
A guidare il pubblico nel significato della serata sarà Sharon Ritucci, chiamata a introdurre un percorso che intreccia storia, arte e attualità.
La forza di "PAX – Quello che rimane" sta proprio nella sua capacità di superare i confini del teatro. Non racconta semplicemente una vicenda antica, ma pone una domanda che riguarda ciascuno di noi: quale pace siamo disposti a costruire, quando il mondo sembra chiederci ogni giorno di scegliere un nemico? La musica, la parola e il silenzio diventano strumenti di una riflessione che coinvolge il pubblico ben oltre il tempo della rappresentazione.
Quando
Lo spettacolo si terrà il 30 luglio 2026 alle ore 21:00 presso il Teatro Civico di Norcia.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
